UnLavoroVero~AlbertoMadrigal

Alberto Madrigal è un disegnatore spagnolo che anni fa ha deciso di lasciare la sua terra per trasferirsi a Berlino, in cerca di fortuna e di un “lavoro vero”. In questa  graphic novel, pubblicata da Bao, Madrigal racconta la sua storia tramite l’alter ego Javi, le difficoltà di arrivare in un paese sconosciuto, senza conoscere nessuno, nemmeno la lingua, il ritrovarsi alla fine nell’appartamento che a primo impatto meno gli piaceva e che poi invece è diventato suo rifugio, il suo nido, con un “lavoro vero”, solido, sicuro. Salvo poi lasciarlo, quel “lavoro vero” trovato a Berlino, nonostante le sicurezze di un buonissimo stipendio, con cui riusciva a pagare in tempo l’affitto e le bollette e permettersi i tortellini di Giovanni Rana, senza farsi sempre i conti in tasca. E questo perchè non era il “suo mondo”, ciò per cui si sente portato, disegnare le sue storie. Madrigal-Javi non vuole dare insegnamenti di vita, non traspare mai questa sua volontà, quanto piuttosto la volontà di raccontare  semplicemente la sua storia, attraverso le sue immagini, con umiltà, semplicità, trasparenza. Non mi stupisce che tra i suoi autori preferiti ci siano Bastien Vivès, ne ho ritovato delle somiglianze, nei tratti leggeri, nei colori delicati, nel saper rappresentare più spesso le atmosfere piuttosto che i dettagli di un’immagine. Madrigal non vuole insegnare niente, vuole solo fare ciò che fa parte di lui, sentirsi libero ed appagato. Però, io un insegnamento lo colgo, per me. Perchè è attraverso le storie degli altri, soprattutto di coloro che le raccontano perchè sentono la loro urgenza di essere autentici e di lasciare semplicemente una testimonianza di sè in mezzo agli altri, che magicamente mi sento spinta a fare altrettanto, ad essere me stessa. Da qualche parte ho sentito che se una persona asseconda la propria natura, senza censure, mostrandosi semplicemente per quello che è, facendo quello che fino in fondo rappresenta se stesso,  inconsapelvolmente fa sì che tutti coloro che sono intorno a lei e assistono a tutto questo, siano portati a fare altrettanto. Come a dire che l’autenticità è una specie di epidemia, si attacca. Proprio per questo, non credo sia un caso, che io riscriva in questo Mio Blog, dopo più di un anno, dopo aver letto Madrigal. E allora ringrazio Madrigal, perchè è l’esempio che se si segue la propria natura si è felici e si fa del bene anche agli altri.

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