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  • Mio

    Soddisfazione personale

    Oggi mi è capitata questa piccola ma grande soddisfazione personale. Sì, forse mi basta poco per avere una soddisfazione personale, ma tant’è…per me è importante. É andata così: ho letto su fb un post di un mio caro professore di Università e trattandosi di tematiche a cui tengo e legate al mio lavoro, non ho potuto non condividerlo. Il fatto che mi abbia commentato in un modo così gentile, mi ha fatto davvero piacere. Belli i ricordi di chi è passato nella tua vita e per un attimo l’ha accompagnata. Bello ricordare cosa abbiano rappresentato. Mi basta poco, sono fatta così.    

  • Mio

    Quasi 37.

    Ne ho quasi 37. Domani sarà il primo mio compleanno in cui tu non ci sei. Domani sarà il primo mio compleanno di cui ho memoria in cui pioverà e pioverà forte. Anche il tempo rispecchierà la tua mancanza. Vado avanti. A passi spediti senza fermarmi. Perché so che funziona così, che si deve fare così. E so anche che tu lo vorresti. Mentre corro, l’immagine di te mi si palesa davanti agli occhi, all’ improvviso, quando non c’entra niente. Un flash e subito dopo il pensiero dell’impossibilità di rivederti ancora. Perdo in un attimo letteralmente fiato, scuoto la testa e corro di nuovo. Il 31 maggio alle 13.28 ero…

  • Libri & Fumetti

    Storia della mia ansia~Daria Bignardi

    È uscito Storia della mia ansia, il nuovo libro di Daria Bignardi. Ho letto praticamente tutti i suoi libri, non potevo non leggere la trama, per scoprire questa volta di che cosa si trattasse. Storia della mia ansia è  una scelta azzeccatissima per attirare l’attenzione di un’ansiosa come me e, credo, della maggior parte della popolazione umana onesta…chi non soffre di ansia? Qui però si scopre fin da subito che non si tratta di un’ansia qualsiasi, come quella prima di un esame, o di una prova importante, oppure quella che ti coglie prima di dover affrontare un estraneo per un colloquio o avere un confronto serio e delicato con un…

  • Film e Cartoni

    Il padre d’Italia.

    Il film Padre d’Italia di Fabio Mollo, ha sucitato in me molte riflessioni e dubbi, confermato alcune mie idee, dato nuove speranze. Quando ci si sente persi, a volte si ha la necessità di perdersi ancora di più, a volte, di aggrapparsi a qualunque cosa. Come alla mano di una sconosciuta che in un locale a “luci rosse” ti prende e ti obbliga a prenderti cura di lei. Sì, perchè quando ci si perde, sentirsi utili e dare, è come aria, un’aria fresca, rigenerante, che ti fa respirare finalmente meglio. Paolo, interpretato magistralmente da Luca Marinelli, è un ragazzo dal carattere apparentemente anonimo, orfano, omossessuale, ha un lavoro sicuro nella…